Testimonianze - Dilloagiulia

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Dario, 25

Roma

La prima volta che ho baciato un ragazzo avevo 19 anni e mi ero trasferito da poco a Roma. Ricordo che ci stavamo baciando su una panchina, nemmeno troppo illuminata. Ad un certo punto ho sentito qualcuno urlare "a fr***!" da un'auto che poco dopo è corsa via. Non ho potuto vedere bene in faccia quei ragazzi ma anche se avessi voluto denunciarli, in Italia non esisteva e non esiste ancora una legge che tuteli le persone lgbtq+ da insulti e aggressioni omofobe. Il primo bacio, un momento così importante e delicato, rovinato da una cosa del genere.

Will, 20

Torino

Ho fatto coming out come FtM a mia madre e mia sorella un po’ di tempo fa (vivendo con loro pensavo fosse una buona cosa parlare a cuore aperto di come mi sentissi) All’inizio l’hanno presa molto bene ma appena ho postato una sola foto a sostegno delle persone transessuali su whatsapp mia madre ha cominciato a inveirmi contro dicendo che sono da curare, che non sono normale, che se fossi veramente così lei l’avrebbe saputo, che ho un problema mentale.. Che dicendo che sono così discrimino tutte le donne, che non rispetto il mio corpo ecc.. Mi ha proibito di pubblicare qualsiasi cosa a tema transessuale, mi controlla gli Stati e non posso parlarne con nessuno. La cosa buffa? Accetta tranquillamente la mia bisessualità, accetta tutti gli orientamenti sessuali ma non vuole capire che anche l’identità di genere è fluida, che non siamo solo maschi o femmine. E nulla, fa tanto male e non so come fare..

Carlo, 28

Padova

Tornavo a casa in tram, un giorno come tanti. Un uomo sulla 50ina è salito e ha cominciato a fissarmi con molta insistenza. L'ho volutamente ignorato, guardando fuori dal finestrino. Ad un certo punto comincia ad insultarmi, prima chiedendomi: "quanti cazzi prendi al giorno?" e continuando con frasi peggiori, fino alla minaccia: "ti taglio la gola". Io ero estremamente agitato e non ho reagito. Il cuore mi esplodeva nel petto ma facevo di tutto per sembrare calmo. Sono sceso alla mia fermata e ho cominciato a chiedermi come avesse capito che ero gay: ero vestito in modo normalissimo, non mi sembra di essere particolarmente effemminato, sono un ragazzo come molti altri. La violenza non si era fermata con le parole che mi erano state rivolte, ma ha continuato a riverberare attraverso queste domande insistenti con cui cercavo di capire che cosa ci fosse in me che non andava.

S., 47

Prato

Sono assistente tecnico e trans non-binary. Mi fanno mobbing da ottobre in un professionale, il covid mi spaventa meno di quanto mi spaventi tornare a lavorare in quell'ambiente. Non mi hanno detto che dovevo fare il richiamo dell'antitetanica e mi fanno lavorare continuamente con lame/cose arrugginite, non mi hanno fatto fare un corso per la sicurezza obbligatorio, mi hanno dato un orario sbagliato, mi ritrovavo le classi a sorpresa per mesi, mi hanno divelto i rivetti dell'armadietto dove tenevo gli attrezzi, hanno fatto fori ai tavoli e tolto una manopola del trapano a colonna, non hanno chiamato la provincia per rimettere la luce, ho dovuto ripararla io (che non ne sapevo niente di elettricità) o i ragazzi sarebbero rimasti a lavorare con scarsa luminosità per chissà quanto ancora. Il preside non interviene e minimizza. Quando sono andat* a chiedergli l'orario mi ha fatto fare fotocopie. Mi chiamano sempre al femminile e qualcuno ogni tanto usa anche il nome alla nascita.

A.S, 27

Brescia

Cinque anni fa su un pullman urbano in tarda sera un ragazzo, di anni intorno ai 20 e i 25 anni, sputò addosso a me e la mia ragazza di allora solo perché ci eravamo scambiate un bacio a stampo.

Marisol , 11

Crotone

L'amore e amore nn importa che sessualità ami dico solo una cosa hai omofobi "siamo persone normali come tutti nn importa chi ami che sessualità Ami! Basta che ami veramente il cuore la vita e questa basta Odiarci nn a senso Ok?! Stop Omofobia"....

Carlo, 22

Ascoli Piceno

Ciao, bella iniziativa. Anch'io sono "diverso" perché nel mio gruppo sono ormai tutti gay. Non fanno che offendermi e io ci sto male. Sta capitando lo stesso per assurdo alla mia raga,in palestra la prendono in giro e nello spogliatoio non fanno che molestarla. Forse voi che siete piu sensibili potete pubblicare anche noi nessuno ci da atenzione per questo tipo di discriminazione di cui ancora non si parla. Grazie

Fra, 21

Roma

Non ho mai ricevuto alcun atto di bullismo grave omofobo solo perché pratico culturismo. Purtroppo quando pensavo 46 kg invece a volte venivo preso in giro anche se non era per la mia omosessualità. Sono pronto a combattere anche con i denti. Per lottare contro le disuguaglianze

Ale, 15

Potenza

Ce ne sarebbero tante, ma come tutto nella vita, c'é sempre qucosa che ti rimane più a lungo. Sentorsi dire dai propri capi SCOUT, che l'omosessualitá é un problema, e bisogna saper dare la chiave per risolverlo. Sentir dire da un professore, di evitare affettuositá in publicó, o comunque a scuola. Sentir parlare la propria famiglia con parole assurde, e una voglia di scoppiare a piangere che ribolisce dentro. Non saranno violenze fisiche, ma sento di essere stata violata. Io ci sono contro questa gente.??‍♀️

Lori, 15

Milano

vengo sempre squadrato male quando esco di casa solo perché ho dell'illiuminante, ed è capitato che qualcuno mi abbia anche insultato per questo motivo, non sai mai come reagire, mi sento impotente, e ho paura di rispondere, non posso sapere chi mi trovo difronte

Anonimo, 19

Napoli

Testimonio per un mio amico, a cui hanno rubato il cellulare dopo averlo spinto a terra e chiamato “frocio”. Non ne possiamo più. Legge contro l’omobitransfobia adesso.

Honey’s97 , 22

Foggia

Sono un ragazzo T e 3 mesi fa ebbe inizio questo incubo. Ero in giro con la ragazza che mi piace ed eravamo Seduti su un muretto basso a fare due chiacchiere e sorseggiare una birra quando sento un rumore come se fosse arrivato Qualcosa contro la cancellata che avevo alle mie spalle e li ho continuato a chiacchierare quando poi mi sento colpire forte dietro la schiena guardo a terra e noto un sasso che non c’era aspetto ancora un po’ poi decido di alzarmi e capire perché di questo atto nei miei confronti. Arrivo davanti a questi ragazzetti di 10/11 anni e gentilmente chiedo il perché di questo gesto e il più bassino che era quello che mi ha lasciato i sassi ha risposto: “perché sei una lesbica di m***a e te lo meriti” e qualsiasi cosa io dicessi era quella la sua risposta quando poi lo invito a tornare a casa data l’ora un po’ inoltrata lui si avvicina come se volesse prendersi a botte tira un calcio che schivo poi si blocca e dice vai a chiamare qualche maschio vero e se ne andò