Campagna - Dilloagiulia

Campagna #nientedistrano

Per abbattere il pregiudizio e comprendere la condizione delle persone trans occorre mettere in discussione il punto di vista dominante. L’odio non è innato, l’odio si apprende crescendo in una società chiusa. Volevamo dimostrare questo concetto, così abbiamo mostrato il primo incontro tra alcune persone transgender e dei bambini. Il modo migliore per conoscersi è quello di giocare insieme, per questo abbiamo rivisitato questo celebre gioco da tavolo e utilizzato alcune delle sue regole per rendere più facile la comprensione da parte dei bambini. Vedere le fotografie di queste persone da piccoli e chi sono oggi era il modo più semplice per introdurre ai bambini la loro storia e la loro identità. Le reazioni dei nostri piccoli protagonisti sono state meravigliose: il loro disinteresse e la loro indifferenza rispetto ciò che in noi adulti scatena odio e paura ci deve far riflettere. È il nostro aspetto fisico a determinare se possiamo essere accettati o meno? Non sono prima di tutto le nostre autenticità personali, le nostre reciproche diversità a renderci esseri umani? Questi bambini non hanno avuto problemi a capirlo. Bisogna creare un mondo dove la diversità non è accolta con la violenza. La generazione di questi bambini sarà quella in cui non ci sarà #nientedistrano nell’essere transgender. O forse no. Questo dipende dalla società che stiamo costruendo noi.

Campagna #donotcover

Nel 2017 le denunce ufficiali per omotransfobia sono state 63. Si tratta di una cifra insignificante che, in un paese che conta oltre 60 milioni di persone, non corrisponde all’effettiva mole di violenze che ogni giorno si verificano nel nostro Paese. La realtà di questi numeri è che sono troppo bassi per essere presi in considerazione​. Le vittime hanno paura o non credono che recarsi alla polizia possa cambiare qualcosa, perciò spesso si rifiutano di denunciare. La campagna si rivolge direttamente al pubblico LGBT e non solo, per sottolineare l’assurdità di questo dato. L’invito è di lasciare su questo sito la propria testimonianza - di abusi subiti o di cui si è stati testimoni - per sbilanciare il dato ufficiale e dimostrare che l’omotransfobia in Italia è un problema che richiede un intervento legislativo responsabile e civile.